“Radici d’Inchiostro” racconta la vita di Clara Bianchi, figlia di immigrati italiani negli anni Sessanta, cresciuta tra due mondi: quello tradizionale dei suoi genitori — contadini del Sud — e la realtà moderna della Milano in fermento. Clara sviluppa fin da piccola una passione per la scrittura, annotando ricordi familiari, storie di guerra, emigrazione, e gesti d’affetto intrisi di nostalgia.
Negli anni, Clara trasforma il suo archivio domestico — lettere, fotografie sbiadite, diari — in un libro intimo, che diventa prezioso legame tra figli e nonni, tra presente e passato. Il film mescola interviste ai protagonisti (che diventano testimoni viventi della memoria) e ricostruzioni filmate, per immergere lo spettatore nella ricchezza emotiva e storica della famiglia.